Moldova presentazione Paese

La Moldavia e’ un un paese dell’Europa orientale racchiuso tra Romania e Ucraina,  facente parte della Comunita’ degli stati indipendenti (ex Unione Sovietica).

Il paese ha circa 4500000 abitanti e la capitale Chisinau 800000. Lingua ufficiale e’ il moldavo, (praticamente uguale al rumeno) ma anche il russo e’ largamente diffuso, ed e’ lingua madre di una cospicua quota di popolazione, oltre che lingua ufficiale negli uffici pubblici.

La Moldavia dopo un decennio di regressione economica, seguita al collasso dell’URSS, dal 2001 ha intrapreso un percorso economico di crescita e di riforme strutturali pro mercato. Negli ultimi 11 anni la crescita e’ stata del 5.5 % circa medio annuale (2001 +6.1%, 2002 +7.8%, 2003 +6.6%, 2004 +7.4%, 2005 +7.5% 2006 +4.8%, 2007 +3% 2008 +7.2% 2009 -6 % 2010 +6.9 % 2011 +6.4 %) 

 La Moldova durante la recente e gravissima crisi finanaziaria globale, secondo la rivista finanziaria Britannica The Banker’s, e’ risultata il 5 paese al mondo piu’ stabile finanziariamente. Il livello d’ indebitamento privato in Moldova e’ basso, 736 dollari americani pro capite, contro I 171000 dollari pro capite del Regno Unito, le banche moldave hanno erogato prestiti che valgono il 35 % del pil del paese, contro il 230 % negli Stati Uniti, e il governo moldavo paga solo il 2.8 % delle entrate pubbliche per pagare il debito nazionale contro l’11.9 % dell’Italia

Gli investimenti esteri sono in forte incremento  in Moldova, +38.8 % nel 2011,  a quota 274 milioni di dollari USA . Gli investimenti dall’estero si dirigono verso tutti I settori dell’economia , incluse nuove fabbriche, investimenti nel settore bancario, (e’ presente ad esempio la Veneto Banca dall’Italia e la Societe Generale dalla Francia)  nel settore agricolo e immobiliare. Il governo si sta adoperando sempre piu’ per rendere attrattivo il paese agli occhi della business community estera e ha varato incentivi fiscali di notevole impatto. Tutte le societa’ di capitali registrate in Moldova hanno  un’ aliquota fiscale pari al 12% (3 % per le  aziende con fatturato annuo fino a 600000 lei moldavi (38700 euro circa). Aprire una societa’ di capitali in Moldova non e’ complicato e il paese vanta una manodopera istruita e multilingue (molti parlano anche italiano) a basso costo. (stipendio medio si aggira sui 300 dollari USA al momento)

Il governo sta d’altro canto perseguendo una politica di buone relazioni con l’Unione Europea (al momento la Moldova sta negoziando un accordo di associazione con la UE che prevedera’ tra l’altro un accordo di libero scambio totale, e l’accesso del paese  al cosiddetto  cielo unico europeo con il conseguente avvento delle compagnie low cost nel traffico aereo ) testimoniato dall’Autonoumos Trade Preferences (un accordo di preferenza commerciale che permette la vendita senza dazi di 12000 tipi di prodotti fabbricati in Moldova nella confinante Unione Europea) entrato in vigore dal 1 Marzo del 2008, e che ha permesso di far impennare le esportazioni moldave verso l’UE  ,tanto che ormai,  rappresentano piu’ del 50 % di tutte le esportazioni,  andando a rovesciare il tradizionale primato dell’area ex sovietica quale area privilegiata dell’export moldavo. La Moldova quindi si candida a divenire un centro privilegiato di produzione per servire la confinante Unione Europea sulla base dell’ Autonomous Trade Preferences gia’ menzionato, senza dimenticare la possibilita’ di usare questo paese anche come piattaforma produttiva per il promettente e in ascesa mercato di consumo russo. (La Moldova ha accordi bilaterali di libero scambio anche con I paesi dell’ex Unione Sovietica)

I dati complessivi poi dell’export moldavo indicano una crescita del valore esportato del 44.1 % nel 2011, a quota 2.22 miliardi  di dollari USA, rendondolo di fatto uno dei paesi piu’ dinamici anche su questo fronte.

Il governo per ulteriormente attrarre investitori internazionali ha varato anche le zone economiche speciali (Free economic zones) che sono parte del territorio della Moldova ma separati economicamente, dove certi tipi di attivita’ imprenditoriali sono permesse sulla base di condizioni privilegiate per gli investitori.

Esistono 6 zone economiche speciali al momento : 1) Expo Business Chisinau situata nella capitale Chisinau 2) Ungheni Business, che si trova a 107 km a nord ovest di Chisinau 3) Tvardita, 115 km a sud di Chisinau 4) Otaci Business, 220 km a nord di Chisinau 5) Valkanes, 200 km a  sud ovest di Chisinau 6) Taraclia, 153 km a sud di Chisinau.

In queste zone possono essere portate avanti numerose attivita’ :

 

1)Produzione di beni per l’export

2) Imballaggio, etichettatura e altre operazioni similari per la merce in transito pervenuta all’interno del territorio doganale della Moldova

3)Altre attivita’, quali deposito, costruzioni, catering  e altre necessarie per completare le attivita’ sopra indicate

  

Gli investitori in una zona economica speciale sono garantiti e protetti da cambi nella legislazione per un periodo fino a 10 anni, e la legislazione prevede ulteriori incentivi e privilegi:

 

1)      Esenzione dalle tasse doganali sulle merci importate in una zona economica speciale e successivamente esportate

2)      Esenzione dalle accise  sulle merci importate in una zona economica speciale e successivamente esportate al di fuori della zona economica speciale

3)       Esenzione del 50 % o del 25 % dell’aliquota fiscale standard sulle persone giuridiche al compimento di determinati requisiti

4)      Esenzione totale per 3 anni sull’imposta sul reddito delle persone giuridiche, per il reddito generato da esportazione di beni o servizi, per quelle aziende che abbiano investito almeno l’equivalente di 1 milione di dollari USA

5)      Esenzione totale per 5 anni sull’imposta sul reddito delle persone giuridiche, per il reddito generato dallle esportazioni di beni o servizi, per quelle aziende che abbiano investito almeno l’equivalente di 5 milioni di dollari USA

 

IL governo e’ inoltre impegnato fortemente nello sviluppo infrastrutturale del paese, una delle opere   realizzate recentemente,  e piu’ strategiche per l’accessibilita’ delle merci sul territorio della Moldova e’ sicuramente il libero porto internazionale di Giurgiulesti situato  nel sud del paese. (prima della costruzione di questo porto fluviale sul Danubio che da accesso poi al mar Nero la Moldova non aveva accesso al mare).   Questo porto fornisce alle aziende situate sul territorio moldavo un accesso diretto al Mar Nero , contribuendo non poco all’accessibilita’ internazionale della Moldova e alla sua integrazione nel sistema del commercio internazionale.

Il porto di Giurgiulesti ha uno status simile a quello di una zona economica speciale,  su questo territorio sorgono un terminal petrolifero, un terminal cerealicolo, un terminal cargo, un terminal passeggeri e una zona industriale speciale.

Il piano di potenziamento infrastrutturale non si ferma allo strategico porto di Giurgiulesti,sono previsti  anche cospicui investimenti nell’ammodernamento e potenziamento della rete viaria e ferroviaria del paese. (sono a disposizione 2 miliardi di euro per le infrastrutture donati da vari organismi internazionali)

Al momento I settori produttivi piu’ sviluppati in Moldova sono senza dubbio 1)produzione di vino e alcolici in genere (settore dove il paese eccelle) 2) agricoltura e industria di trasformazione alimentare 3) Tessile Abbigliamento 4) Calzature 5) arredamento 6) ICT, in particolare software e servizi informatici in outsourcing (anche call center ad esempio vista la larga fetta di popolazione multilingue presente nel paese)

Il settore vitivinicolo gode gia’ oggi di un certo prestigio internazionale, il paese si trova a latidudini comparabili con la famosa regione francese del Bordeaux  e della Borgogna e delle zone a vocazione vitivinicola del nord Italia.

L’ottima tradizione, la fertilita’ del territorio, il clima nel complesso mite (un periodo caldo di 260-290 giorni) e il basso costo del lavoro hanno gia’ attratto investitori esteri nel ramo, come l’australiana Penfolds e la francese HDR Wines.  La Moldova esporta vino in 45 paesi, e il 2.3 % di tutti i vitigni del mondo, 166000 ettari, si trovano in questa piccola  Repubblica.  Nella seconda domenica di Ottobre si celebra il giorno del vino, con numerose manifestazioni, questo evento sta diventando anche di richiamo per il turismo internazionale ( La Moldova ha ottime potenzialita’ nel turismo vitivinicolo e rurale).

 Nel settore agricolo e industria di trasformazione alimentare la Moldova gode di eccezionali risorse, (I terreni agricoli sono tra I piu’ fertili al mondo) da sottolineare le interessantissime prospettive in questo paese dell’agricoltura biologica. Nei mercati occidentali la domanda di biologico e’ in rapida espansione, questo unito alla fertilita’ del terreno e al basso costo della manodopera offre una grandissima opportunita’ di investimento in questo settore produttivo. I settori agricoli oggi piu’ sviluppati riguardano la produzione di noci, di frutta e verdura, miele, tabacco, barbabietole, girasoli, grano, orzo, zucchero, settore lattiero caseario e produzione di etanolo e biofuel (vista la presenza delle materie prime di base quali il grano).

 Il settore tessile abbigliamento  ha un discreto sviluppo a oggi in Moldova, con un accellerazione della crescita avvenuta dopo la liberalizzazione degli scambi (accordo multifibre) nel settore avvenuta dal 2005.

Con il manifatturiero che si sposta verso paesi a basso costo ,la Moldova rappresenta un interessante destinazione, visto anche L’autonoumous Trade Preferences, che dal primo marzo 2008, come gia’ detto, permette al paese di esportare senza dazi nella UE ben 12000 categorie di prodotti.

Il tessile abbigliamento gia’ oggi rappresenta il 30 % del settore manifatturiero moldavo, sono impiegati 22000 lavoratori e l’export rappresenta il naturale sbocco della produzione.

Molte aziende del settore  lavorano per I piu’ famosi marchi europei (italiani, francesi, tedeschi britannici).

Inoltre la Moldova  e’ l’ideale piattaforma produttiva per fornire   il fiorente e in rapida crescita mercato russo dell’abbigliamento.

Volendo fare un riassunto in 10 punti sul perche’ investire in Moldova potremmo sintetizzare:

1)      E’ una stabile democrazia parlamentare

2)      Esiste un forte sistema legale a supporto dello sviluppo dell’impresa privata

3)      Il governo e’ impegnato fortemente nell’attrazione di investimenti dall’estero e nelle privatizzazioni

4)      Ha il piu’ basso costo del lavoro in Europa

5)      Ha la piu’ bassa imposta societaria della regione

6)      C’e’ una qualificata e multi lingue forza lavoro

7)      Societa’ da 86 paesi hanno gia’ investito in Moldova

8)      E’ un paese confinante con L’Unione Europea, con un trattato di preferenza commerciale (Autonomous Trade Preference) che copre 12000 prodotti

9)      Si trova nel mezzo delle vie commerciali che uniscono l’Unione Europea con l’ex Unione Sovietica (oggi Comunita’ degli stati indipendenti) con entrambe  le quali ha trattati di libero scambio

10)   E’ un membro del Fondo Monetario Internazionale, della WTO, della Banca europea per la ricostruzione e sviluppo

 

Per quanto riguarda il mercato immobiliare di Chisinau e della Moldova in generale, e’ ancora piuttosto interessante, i prezzi nell’ultimo decennio hanno vissuto un significativo apprezzamento, ma restano ben al di sotto di tutti I paesi circostanti.  Nel centro della capitale, Chisinau, si compra in media intorno ai 1000 euro al metro  appartamenti in buone condizioni. Il rendimento degli appartamenti  e’ il piu’ alto d’ Europa,  in base all’indagine della Global Property Guide, con affitti che offrono un 10 % circa in media sul valore investito. Il rapporto prezzo/affitti, sempre secondo l’indagine della Global Property Guide, (cioe’ il rapporto che indica quanti anni d’affitto servono per comprare un appartamento e utilizzato come indice di sopravvalutazione o sottovalutazione degli immobili) pone la Moldova all’ultimo posto in Europa,  con 7 anni d’affitto necessari  per comprarsi un appartamento, contro I 28 dell’Italia, segnalando quindi una sottovalutazione del prezzo degli appartamenti  in Moldova.(il riferimento e’ dato su appartamenti collocati nel centro della principale citta’ di ogni nazione)

Negli anni passati I lavoratori moldavi all’estero e l’emergente classe ricca locale sono stati I principali attori del mercato immobiliare, piu’ recentemente gli investitori esteri, attirati da alti rendimenti non piu’ ottenibili  nei maturi mercati  occidentali, hanno preso una fetta sempre piu’ grossa del mercato.

C’e’ da sottolineare che l’immobiliare moldavo si e’ retto fin’ora sugli acquisti in contanti di tutti gli attori presenti, il credito bancario e’ ancora poco sviluppato, e le banche concedono con il contagocce credito (il che peraltro spiega perche’ le banche moldave siano state immuni alla crisi finanziaria globale) e questo fin’ora ha ridotto I potenziali acquirenti di abitazioni.

Con il presumibile sviluppo del mercato dei mutui, il mercato immobiliare moldavo subira’ un’ ulteriore impennata, in quanto la platea dei potenziali acquirenti inevitabilmente si espandera’ considerevolmente

La Moldova si candida sempre piu’ quindi ad attrarre capitali dall’estero, e rappresenta  uno dei posti ideali dove produrre o avere una base commerciale, (soprattutto per l’export verso l’UE e la Russia) o investire in immobili o terreni dell’intera area dell’est europeo.